Vladimir Kagan

Considerato una leggenda del design americano del ‘900, il designer e architetto Vladimir Kagan (Worms, 1927 – Palm Beach, 2016) è principalmente noto per la realizzazione di divani iconici come l’Omnibus e il Serpentine, tanto da essere stato soprannominato “il re dei sofà”. Figlio di un ebanista ebreo, a soli 11 anni Vladimir emigra dalla Germania insieme alla famiglia, sfuggendo alla persecuzione nazista e approdando negli Stati Uniti. In seguito alla laurea presso la School of Industrial Art di New York, frequenta la facoltà di architettura presso la Columbia University. Nel 1947 inizia a lavorare nella bottega del padre, mettendosi in proprio pochi anni dopo, con uno showroom al 125 di East 57th Street. I suoi arredi acquistano immediatamente visibilità, sia perché mischiano comfort e funzionalità, sia per lo stile eclettico che li contraddistingue, sospeso tra l’antico e il moderno. Tra i primi lavori che portano la firma di Kagan c’è la Delegate’s Cocktail Lounge presso le Nazioni Unite di New York, mentre dalla seconda metà degli anni ‘50, iniziano per il designer i progetti realizzati per le star del cinema e del jet set americano: da Marylin Monroe a Frank Sinatra, da Andy Warhol a Gary Cooper, parallelamente alla realizzazione delle sedi di grandi società come Walt Disney e General Electric.

A tu per tu con i designers

Gio Ponti

Piero Fornasetti

Fratelli Castiglioni

Joe Colombo

Nanda Vigo

Ettore Sottsass

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Luigi Caccia Dominioni

Ico Parisi

Charles & Ray Eames

Gae Aulenti

Pietro Chiesa

Vico Magistretti

Giotto Stoppino

Tobia Scarpa

Carlo Nason

Marcello Cuneo

Vittorio Dassi

Paolo Buffa

Max Ingrand

Gastone Rinaldi

Pia Guidetti Crippa

Gaetano Pesce

Richard Sapper

Ingo Maurer

Gabriella Crespi

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Paul Tuttle

Nendo Design

Alvaro Siza

Carl Jacob Jucker

Ernesto Basile

Sergio Mazza

Osvaldo Borsani

Oscar Torlasco

Le Corbusier

Willy Rizzo

Gaetano Sciolari

Carlo De Carli

Angelo Lelli

Gino Sarfatti

Marcel Breuer

Carlo Scarpa

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Claudio Salocchi

Toni Zuccheri

Aldo Tura

Verner Panton

Giancarlo Piretti

Gianfranco Frattini

Guglielmo Ulrich

Franco Albini

Philippe Starck

Angelo Mangiarotti

Enzo Mari

Tito Agnoli

Kazuide Takahama

Eero Saarinen

Ludwig Mies van der Rohe

Carlo Ratti

Alessandro Mendini

Mario Bellini

Cleto Munari

Carlo Mollino

Bruno Munari

Hans J. Wegner

Vladimir Kagan

Studio BBPR

Giovanni Michelucci

Norman Foster

George Nelson

Paolo Venini