Ingo Maurer | intOndo

Ingo Maurer

C'è chi ha definito il designer tedesco Ingo Maurer (Reichenau, 1932) il “poeta della luce”, per la capacità delle sue lampade di mescolare high tech, effetti scenografici e immaginazione. Inizia a disegnarle nel '58, al termine degli gli studi di grafica a Monaco di Baviera, e nel '60 fonda il suo marchio Design M, che in seguito diventa la Ingo Maurer GmbH. Le sue creazioni seguono perlopiù uno schema aperto, concepite come parte integrante di un interno piuttosto che come semplici oggetti modulari. Ne è un esempio Ya YaHo dell’'88, un sistema di illuminazione i cui elementi possono essere acquistati anche singolarmente, a seconda del tipo di installazione che si desidera ottenere. Tra gli oggetti cult della Design M c’è anche un prodotto che esula dall’illuminazione: Uten.Silo, il pannello a tasche portaoggetti in plastica lucida, disegnato nel '69 dalla moglie di Maurer, Dorothee Maurer Becker.

A tu per tu con i designers

Gio Ponti

Piero Fornasetti

Fratelli Castiglioni

Joe Colombo

Nanda Vigo

Ettore Sottsass

Marco Zanuso

Luigi Caccia Dominioni

Ico Parisi

Charles & Ray Eames

Gae Aulenti

Pietro Chiesa

Vico Magistretti

Giotto Stoppino

Tobia Scarpa

Carlo Nason

Marcello Cuneo

Vittorio Dassi

Paolo Buffa

Max Ingrand

Gastone Rinaldi

Pia Guidetti Crippa

Gaetano Pesce

Richard Sapper

Ingo Maurer

Gabriella Crespi

Paul McCobb

Paul Tuttle

Nendo

Alvaro Siza

Carl Jacob Jucker

Ernesto Basile

Sergio Mazza

Osvaldo Borsani

Oscar Torlasco

Le Corbusier

Willy Rizzo

Gaetano Sciolari

Carlo De Carli

Angelo Lelli

Gino Sarfatti

Marcel Breuer

Carlo Scarpa

Massimo & Lella Vignelli

Claudio Salocchi

Toni Zuccheri

Aldo Tura

Verner Panton

Giancarlo Piretti

Gianfranco Frattini

Guglielmo Ulrich

Franco Albini

Philippe Starck

Angelo Mangiarotti

Enzo Mari

Tito Agnoli

Kazuide Takahama

Eero Saarinen

Ludwig Mies van der Rohe

Alessandro Mendini

Mario Bellini

Cleto Munari

Carlo Mollino

Bruno Munari