Questo straordinario mobile contenitore con scrittoio a ribalta e scaffale/libreria sospesa, realizzato negli anni '50, rappresenta un esempio unico dell'eccellenza artigianale italiana del XX secolo. La struttura, in pregiato legno biondo, è arricchita da eleganti dettagli in ottone che ne esaltano la raffinatezza e l'eleganza. Le linee pulite e le forme geometriche del mobile richiamano chiaramente lo stile distintivo dello Studio BBPR, celebre studio di architettura e design fondato a Milano nel 1932 da Gian Luigi Banfi, Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti ed Ernesto Nathan Rogers. Sebbene questo pezzo sia stato probabilmente realizzato su commissione e quindi unico nel suo genere, l'influenza dello Studio BBPR è evidente nelle scelte stilistiche e nei dettagli costruttivi, benché non vi sia documentazione che lo attesti. La parte superiore del mobile presenta una libreria sospesa con mensole aperte, ideale per esporre libri e oggetti d'arte. Al centro, uno scrittoio a ribalta offre una superficie di lavoro funzionale che, una volta chiusa, mantiene l'estetica pulita e ordinata del design. La parte inferiore è composta da cassetti e vani contenitori, fornendo ampio spazio per l'organizzazione di documenti e altri oggetti personali. Questo mobile non è solo un elemento d'arredo di grande impatto visivo, ma anche un manifesto dell'artigianato italiano degli anni '50, periodo in cui designer e architetti come quelli dello Studio BBPR hanno contribuito a definire il linguaggio del design moderno attraverso l'uso di materiali di alta qualità e una meticolosa attenzione ai dettagli. Un pezzo di tale rarità e bellezza rappresenta un'opportunità imperdibile per collezionisti e appassionati di design, incarnando l'innovazione e la maestria che hanno reso celebre il design italiano nel mondo.