Il dipinto è intitolato “La Vucciria”, uno dei mercati storici più famosi di Palermo, in Sicilia. Il soggetto del dipinto - con bancarelle, verdure, carne appesa e figure umane - conferma perfettamente questa ambientazione. Autore: Mario Berrino Firma visibile sia sul davanti del dipinto (in basso a destra) che sul retro, con dedica e data, 1991 Indicata accanto alla firma sul retro della tela. Il dipinto è un omaggio a Renato Guttuso, noto pittore siciliano, famoso per la sua versione del 1974 de La Vucciria (opera iconica esposta a Palazzo Chiaramonte-Steri a Palermo). Lo stile colorato, vivace e altamente espressivo qui ricorda l'estetica di Guttuso, rendendo questo dipinto un chiaro omaggio. Tecnica e supporto: pittura a olio su tela, come si può vedere dalla texture e dalle pennellate spesse e materiche. Montato su telaio in legno e incorniciato con una semplice cornice nera. Soggetto e composizione: la scena raffigura un affollato mercato siciliano, con: cassette di frutta e verdura (pomodori, cipolle, insalata, ecc.), persone che fanno la spesa (figure maschili e femminili), un pezzo di carne appeso (tipico dei macellai del mercato della Vucciria), colori espressivi e vivaci e una composizione dinamica. Mario Berrino (1920-2011) è stato un pittore italiano, attivo principalmente ad Alassio (Liguria), noto per le sue opere colorate, spesso caratterizzate da paesaggi, scene popolari e soggetti vivaci. Sebbene il suo stile sia molto personale, in quest'opera si adatta deliberatamente per evocare lo stile di Guttusian.