Libreria ad angolo con scrivania, prodotta negli anni '50 e progettata, probabilmente, da uno dei designer seguenti: Osvaldo Borsani, Vittorio Dassi o Paolo Buffa. E' stata progettata come un pezzo unico, rifinita con dettagli a lamelle, e adattabile a qualsiasi parete d'angolo.
La sua struttura è completamente autoportante e solida, anche semplice da montare.
Dispone di molti ripiani, come aree aperte per esporre libri o oggetti, e diversi armadi con ripiani interni posti sul lato inferiore, tutti chiudibili a chiave.
Inoltre, ci sono due scomparti adiacenti posti al centro del lato sinistro.
Il primo con una porta decorata esternamente con un quadro originale incorniciato e protetto da un vetro (firmato: Eugenio Rossi, 1956), che nasconde un mobile bar con un ripiano, rifinito internamente su tutti i lati con specchi.
Mentre, il secondo è dotato di due porte scorrevoli in vetro con ripiani interni.
Presenta anche uno scrittoio, rifinito lungo il perimetro da una decorazione a lamelle, la cosiddetta 'grissinatura', oltre ad avere un piano in vetro nero e tre cassetti con serratura sul lato inferiore destro. Non presenta precedenti restauri e/o danni strutturali.