Coppia di poltrone attribuite a Tito Agnoli per Ratti, anni '60. Realizzate in bambù e vimini intrecciato e caratterizzate da una struttura sinuosa e organica con seduta ampia e arrotondata. I braccioli e lo schienale si integrano armoniosamente nella struttura complessiva, creando una linea continua e fluida. Questa attenzione per la forma e l'ergonomia assicura una seduta confortevole e rilassante, che si adatta al corpo in modo naturale. Per la forma ovale dei braccioli e per l'incrocio della base, queste poltrone sono vicine alla produzione di Tito Agnoli per Bonacina; viene riportata una provenienza dal mobilificio Ratti.