Questo straordinario set composto da un divano e una poltrona nasce dalla collaborazione tra il leggendario attore francese Alain Delon e la prestigiosa Maison Jansen, una delle più rinomate case d’arredo parigine del XX secolo, con distribuzione italiana a cura di Mario Sabot.
Realizzati all’inizio degli anni Settanta, questi pezzi rappresentano una delle rare incursioni di Delon nel mondo del design d’interni — un’estensione naturale della sua personalità carismatica e della sua estetica raffinata. Icona assoluta del cinema europeo e simbolo di eleganza maschile, Delon trasferisce nel progetto la stessa tensione tra forza e sensualità che caratterizza le sue interpretazioni cinematografiche.
Il divano e la poltrona, rivestiti nel tessuto originale con motivo geometrico tono su tono color tabacco, si distinguono per la forma avvolgente e scultorea, quasi un’onda o una conchiglia, in cui ogni curva è studiata per fondere comfort e teatralità. Lo schienale a ventaglio, che si apre come un drappeggio scenografico, è un chiaro richiamo alla dimensione cinematografica e glamour del periodo, ma anche all’idea di “refuge intime” che permeava l’interior design parigino di quegli anni.
Maison Jansen, celebre per aver arredato palazzi reali, residenze presidenziali e case di alta società tra Parigi, Londra e Buenos Aires, trovò in Delon un interprete inatteso ma perfettamente coerente con la sua filosofia estetica: unire classicismo, teatralità e modernità in un’unica visione.
Distribuiti in Italia da Mario Sabot, questi arredi furono parte di una collezione di lusso che testimoniava la crescente contaminazione tra cinema, moda e design. Oggi il set si presenta come una rarità assoluta, testimone di un momento in cui le star del cinema diventavano veri e propri curatori di stile, e gli arredi, come gli abiti, partecipavano alla costruzione del mito.
Completano i pezzi le targhette metalliche originali “AD Alain Delon”, segno di autenticità e appartenenza a una produzione limitata.