Una rara coppia di torce barocche siciliane del XIX secolo, magistralmente intagliate a mano in legno massiccio e rifinite con una superficie argentata consumata dal tempo. Questi statuari portacandele esemplificano la grandezza teatrale dell'estetica barocca italiana, caratterizzata da audaci silhouette architettoniche e da ornamenti dinamici a scorrimento.
Il design è ancorato da una sostanziosa base triforme, dove le volute profondamente intagliate e i motivi a foglie d'acanto ruotano verso l'esterno fino a formare dei piedi stabili e a spirale. Da questa base si innalza un fusto complesso a forma di balaustro, composto da sezioni alternativamente a gomito e affusolate, ciascuna definita da distinte creste modellate e da intagli vegetali stilizzati. La finitura argentata, probabilmente applicata su un fondo di legno tradizionale, è invecchiata fino a formare una bellissima patina, che rivela scorci del legno grezzo e degli strati di costruzione sottostanti, aggiungendo un autentico carattere storico.
Questi pezzi sono in condizioni originali di antiquariato e presentano segni significativi della loro età e della loro storia. Come mostrano le foto dettagliate, sono visibili usura superficiale, abrasione dell'argentatura e separazione naturale in corrispondenza delle giunture delle volute della base, come conseguenza di secoli di movimento del legno. Queste "imperfezioni" confermano la loro età e la loro origine artigianale. Originariamente destinati a fiancheggiare un altare o un grande ingresso in un palazzo siciliano, oggi fungono da elementi scultorei di grande effetto, perfetti per contenere candele a colonna o per essere cablati professionalmente come lampade da terra uniche.