Rara coppia di dipinti italiani del XVII secolo. Opere ad olio su vetro raffiguranti un soggetto mitologico, giochi di putti e satiri in un paesaggio arcadico, di notevole qualità pittorica. Trattasi di pittura a rovescio su vetro, una tecnica molto complessa e apprezzata in epoca barocca. Gli amorini, nudi e carnosi, sono colti in atteggiamenti spensierati in un'allegoria di baccanale.
Un putto è sulle spalle di un satiro, alcuni mangiano grappoli d'uva, altri ancora con una corona di vite in testa richiamano la figura di Dioniso. La resa degli incarnati è luminosa e smaltata, con tonalità rosate e madreperlacee. La struttura della composizione è teatrale e decorativa mentre il paesaggio, ricco di minuziosi dettagli, crea una profondità sorprendente. Sono evidenti gli influssi fiamminghi anche se le opere richiamano la scuola genovese della seconda metà del seicento.
Pendant raffinato e di difficile reperibilità, ideale per ambienti di prestigio, classici o contemporanei, perfetto per arricchire una wunderkammer, la cosiddetta camera delle meraviglie. Eleganti cornici del XIX secolo in legno ebanizzato con applicazioni in bronzo dorato, con alcuni segni del tempo. Opere nel complesso in buono stato conservativo. Luce dipinto H 26 x L 32,5 cm.