Questo è un pezzo da novanta della Poesia Visiva e dell'avanguardia editoriale italiana a cavallo tra gli anni '60 e '70.
Si tratta del catalogo-opera "Idrologie", pubblicato originariamente a Roma nel 1969 dalla casa editrice Edar e stampato in occasione della mostra tenutasi alla prestigiosa Galleria Il Centro di Napoli il 16 febbraio 1970.
È il frutto di una collaborazione straordinaria tra tre figure chiave dell'arte sperimentale italiana: Emilio Villa (poeta, critico e teorico di riferimento per l'Art Informel e il Gruppo 63), Silvio Craia e Giorgio Cegna (artisti marchigiani storici, pionieri della sperimentazione sui materiali e della commistione tra segnografia e pittura).
Scheda Tecnica e Analisi dell'Opera
Titolo: Idrologie (con 6 serigrafie)
Autori: Emilio Villa, Silvio Craia, Giorgio Cegna
Editore: Edar, Roma (1969)
Occasione: Mostra presso la Galleria Il Centro, Napoli (16 febbraio 1970)
Contenuto: Il volume contiene 6 serigrafie originali a piena pagina, caratterizzate da una fortissima sperimentazione cromatica e tipografica.
Il Contesto Stilistico: Poesia Visiva e Segno
L'opera si fonda sul concetto di "parola come immagine" tipico delle ricerche fonetiche e visive di Emilio Villa.
La copertina e le tavole interne mostrano una sovrapposizione stratificata di lettere dell'alfabeto, numeri e grafemi slabbrati, stampati con inchiostri serigrafici industriali dai contrasti acidi e violenti (arancione fluo, giallo acido, nero profondo, viola e blu).
Il testo non si "legge" nel modo tradizionale, ma si percepisce come un flusso dinamico o un paesaggio molecolare (da qui il richiamo fluido del titolo Idrologie).