Una panagia vescovile ovale, realizzata in argento dorato, che rappresenta uno straordinario esempio di gioielleria ecclesiastica russa del tardo storicismo. Al centro del dritto si trova un medaglione in smalto policromo raffigurante la Vergine col Bambino, realizzato secondo la tradizione iconografica della miniatura ortodossa. Il medaglione è circondato da una bordura di perle di fiume, a sottolineare il carattere sacro dell'oggetto. Lungo il perimetro del dritto corre un'iscrizione incisa in slavo ecclesiastico con un'esortazione morale apostolica: “SIATE ESEMPIO PER I FEDELI NELLA PAROLA, NELLA CONDOTTA, NELL'AMORE, NELLO SPIRITO, NELLA FEDE, NELLA PUREZZA”. Il corpo della panagia è riccamente decorato con un complesso ornamento in rilievo di nastri e motivi vegetali che formano una composizione equilibrata in quattro parti, caratteristica delle insegne cerimoniali episcopali della fine del XIX secolo.
Il retro è ornato da un'aquila bicipite in rilievo della Casa dei Romanov, incastonata in una corona d'alloro che simboleggia la gloria militare e l'autorità dello Stato. Nella parte superiore della composizione, su un nastro srotolato, c'è l'iscrizione: “DIO È CON NOI”. Lungo il perimetro corre un'iscrizione di preghiera: “SALVACI, PROTEGGICI, O SIGNORE, PERCHÉ LA LUCE DI CRISTO ILLUMINA TUTTI”, accompagnata dalla data “1877–1878”, che indica il collegamento commemorativo con gli eventi della guerra russo-turca. La panagia è sormontata da una corona a croce, fissata tramite un raccordo mobile incernierato. Alla corona è sospesa una catena d'argento composta da maglie forate a forma di croce ortodossa. Nella parte inferiore della composizione è appeso un ulteriore medaglione circolare decorato con una croce smaltata.