Icona ortodossa russa dell'Ascensione di Cristo del XIX secolo, realizzata secondo le tradizioni della scuola di pittura iconica di Mosca. L'immagine rappresenta uno dei soggetti più importanti dell'arte ortodossa: l'Ascensione di Gesù Cristo, che segna il completamento del Suo ministero terreno e simboleggia la Sua glorificazione divina.
La composizione segue il classico schema a due registri caratteristico della rappresentazione canonica della Festa dell'Ascensione. Nel registro superiore, Cristo è raffigurato in Gloria, seduto all'interno di una mandorla radiosa sostenuta da angeli. Il Salvatore è rappresentato con indosso un chitone e un himation in ricche tonalità di rosso e verde, che tradizionalmente esprimono l'unione della Sua natura umana e della Sua maestà divina.
Nel registro inferiore, la posizione centrale è occupata dalla figura della Madre di Dio, raffigurata frontalmente e immobile come simbolo della Chiesa e della fermezza della fede. Ai lati si trovano angeli vestiti con abiti leggeri, che si rivolgono agli Apostoli e indicano l'evento celeste. I discepoli di Cristo sono raffigurati in uno stato di contemplazione spirituale e di profonda emozione per il miracolo dell'Ascensione.