Una libreria verticale che interpreta con grande equilibrio uno dei principi più interessanti del design danese degli anni ’60: organizzare funzioni diverse all’interno di un unico elemento, senza sacrificare la leggerezza della composizione. La struttura, realizzata in teak, è articolata in due sezioni. La parte superiore, completamente aperta, offre ripiani per libri, oggetti e collezioni; alla base, un volume chiuso introduce una soluzione di contenimento più discreta. Tra le due parti, una superficie più profonda crea un vero e proprio piano d’appoggio, aggiungendo una funzione ulteriore alla libreria. Questa configurazione rende il mobile particolarmente versatile: può trovare posto in un soggiorno come libreria e contenitore, in uno studio domestico oppure essere utilizzato per organizzare dischi, giradischi e altri oggetti da collezione. Una tipologia molto presente nel design scandinavo del periodo, dove la modularità e l'uso intelligente dello spazio diventano parte integrante del progetto. Le proporzioni compatte — 90 cm di larghezza per 164 cm di altezza — permettono inoltre di sfruttare lo sviluppo verticale senza occupare una parete particolarmente ampia. Il teak, con le sue venature e tonalità naturali, accompagna il mobile con una presenza materica misurata. Un pezzo di design danese Mid-Century pensato per essere vissuto: aperto all’esposizione, ma altrettanto efficace nel nascondere ciò che si desidera tenere in ordine.