13.02.2019

Le storie

L'occhio dell'innamorato

Oggi si celebra la festa di tutti gli innamorati. Sembra che le sue orgini si debbano al martire cristiano Valentino - santificato nel 496 d.c. da Papa Gelasio I - che divenne protettore degli innamorati dopo aver donato dei denaro ad una fanciulla per portarlo in dote alla famiglia del suo amato, che altrimenti non avrebbe mai accettato le nozze. Un grande gesto d'amore per una questione di vero amore.

Oggi si celebra la festa di tutti gli innamorati. Sembra che le sue orgini si debbano al martire cristiano Valentino - santificato nel 496 d.c. da Papa Gelasio I - che divenne protettore degli innamorati dopo aver donato dei denaro ad una fanciulla per portarlo in dote alla famiglia del suo amato, che altrimenti non avrebbe mai accettato le nozze. Un grande gesto d'amore per una questione di vero amore.

Traendo spunto da questa giornata IntOndo vi racconta la storia di un oggetto che nella sua piccolezza raccoglie l'amore incontenibile degli innamorati. Si tratta di un dipinto miniaturizzato dell'occhio dell'amato. Queste piccole miniature che riproducono la parte del corpo che è lo specchio della nostra anima ebbero una grande diffusione alla fine del '700 e sono oggi pezzi da collezione. Una vetrina piena di questi sguardi misteriosi si può ammirare al museo d'arte di Philadelphia e di Cleveland oltre che al Victoria&Albert museum.

Ognuna di queste opere racconta una storia molto intima tra due innamorati come quella che nel 1785 spinse il Principe George of Wales a mandare una miniatura del suo occhio destro all'amata, Maria Anne Fitzherbert, che era scappata dall'Inghilterra per evitare controversie dovute alle loro differenti religioni.

Il piccolo dipinto con l'occhio del futuro Re d'Inghilterra, di sei anni più giovane di lei, deve aver fatto breccia nel cuore di Maria Anne, che accettò di sposarlo in segreto.

Poco dopo anche lei fece miniaturizzare i suoi occhi e li incluse in un pendente da donare all'amato. La loro storia non venne mai accettata e il matrimonio fu rotto ben presto, ma per tutta la vita, ovunque George fosse, poteva aprire il suo medaglione per ricevere lo sguardo segreto dell'amata.

Vi sembra una storia d'altri tempi? Ad intOndo pensiamo che non sia poi così distante dalle manie "selfiste" di oggi, le quali il più delle volte mancano di qualsiasi romanticismo. Per rimediare diciamo basta ai cioccolatini e ai cuoricini sdolcinati; guardiamo al passato per far fare un gesto di vero amore. Il nostro catalogo è pieno d'ispirazioni di cui alcune molto curiose. Per esempio vi sieti accorti che abbiamo un originalissimo canocchiale cifrato dell'800? Che modo migliore avete per tenere d'occhio il vostro innamorato? Per non parlare del personalissimo libretto da ballo con cui annotare e ricordare una serata speciale come quella di questo San Valentino e dei molti altri che verranno.