16.07.2019

Le storie

Gloria Vanderbilt: "Arredare è scrivere la propria autobiografia".

Gli arredi della casa sono il riflesso della nostra fantasia e esprimono il nostro estro personale. Di questo era convinta Gloria Vanderbilt (New York 1924-2019), artista, attrice e stilista discendente di una delle famiglia più facoltose d'America. La filosofia di intOndo si sposa perfettamente con la sua visione per questo le rendiamo omaggio con questo articolo che tratta di come usare pezzi di arredamento unici per creare una casa che si evolve con noi e con il nostro gusto personale.

Gloria Vanderbilt è stata il simbolo del lifestyle e del lusso coniugato allo stile per più di mezzo secolo. La notizia della sua morte, avvenuta poche settimane fa all'età di 95 anni, ha occupato le testate dei principali giornali e canali mediatici e ci ha fatto rivivere la storia della sua vita attraverso le immagini delle sue case di New York e Long Island. Il suo originalissimo appartamento di New York, più volte pubblicato sui principali magazine di interior design, è un mosaico di piastrelle patchwork che fanno da involucro ad un arredamento elegante e maestoso. La lussuosa residenza testimonia la passione della celebre ereditiera per i pezzi d'antiquariato, attentamente ricercati in ogni angolo del mondo, e per le arti decorative. Pezzi di eccellente manifattura popolano tavoli, caminetti e comò, fino a riempire ogni angolo della casa e creare un senso di opulenza.

D'altra parte è stata proprio lei a coniate la celebre frase “Decorating is autobiography”, arredare è scrivere la propria autobiografia. Infatti negli anni Gloria Vanderbilt cambiava costantemente l'arredamento e la configurazione dei suoi ambienti domestici. Un processo che a suo avviso è quasi terapeutico e che ben si confaceva a una donna dall'indole artistica come lei. Ma ad intOndo siamo convinti che non serve essere artisti per avere il coraggio di rivedere e riadattare il nostro "guscio" a seconda dell fasi della nostra vita, del nostro umore e delle nostre necessità.

Basta fermarsi ad osservare gli spazi in cui viviamo per realizzare che il nostro arredamento è fatto di oggetti da cui non ci separeremo mai, ma anche di molti arredi fatiscenti e obsoleti che si trovano lì quasi per caso. Allora, largo al nuovo - o nel nostro caso al vintage -: ben vengano i cambiamenti, le aggiunte e il riciclo degli arredi, purché ogni aggiornamento sia al servizio della nostra predisposizione personale. Si dice che Gloria avesse un bagno con mattonelle su cui scriveva i nomi dei suoi più cari amici del momento, e che appendesse al suo lampadario oggetti decorativi di vario genere da cambiare ogni tanto.

Quale arredo vi andrebbe di rivoluzionare a casa vostra? Il catalogo di oggetti unici di intOndo è a disposizione per aggiornare la vostra casa con un semplice click. Cosa state aspettando? Iniziate a scrivere la vostra autobiografia.