Gino Sarfatti, Lampada da terra vintage 1094 1960-1979

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Descrizione dell'oggetto

Lampada da terra vintage 1094 di Gino Sarfatti (1912-1985) per Arteluce nel 1969. Base in marmo di Carrara. Struttura in acciaio e paralumi in vetro lattimo orientabili indipendentemente. h160 x l50 x p25. Buone condizioni, completamente funzionante. Gino Sarfatti, maggiore di tre fratelli, nasce da padre ebreo e madre cattolica, in una famiglia della ricca borghesia commerciale. Dopo gli studi classici, frequentò l'Università di Ingegneria Aeronautica a Genova. Nel 1935 la famiglia si trasferì a Milano dove, dopo un'esperienza nella vendita di vetri artistici, collaborò sia con una propria piccola azienda che con la ditta Lumen: sulla sua scrittura carta definisce il suo impegno come illuminazione razionale. Frequenta Franco Albini, Lucio Fontana, Lica e Albe Steiner. Nel febbraio 1939 fonda con alcuni rappresentanti dell'azienda milanese Arteluce Società Anonima A.L. e ne diventa Direttore Generale. L'oggetto sociale dell'azienda sono apparecchi di illuminazione, applicazioni luminose, componenti d'arredo nonché lo studio e la realizzazione di complementi d'arredo. Nel 1939 prende in affitto il negozio di Corso Littorio, poi Corso Matteotti, nel quale rimarrà fino al 1962. Dopo i primi bombardamenti su Milano, la famiglia e l'attività produttiva vengono decentrate nei pressi di Lecco, pertanto, per sfuggire alle persecuzioni razziali, deve espatria in Svizzera, dove vive in un convento di suore a Neggio, vicino a Lugano. Arteluce, durante gli anni della guerra, rimase attiva, nei limiti consentiti dal periodo, affidata ad un pubblico ministero. Nel 1946, al suo ritorno, aprì un piccolo laboratorio in via Cesena, in un appartamento riadattato sotto la sua abitazione provvisoria e nell'adiacente di spazio, coperto da un capannone e l'attività è subito significativa: la prima fornitura navale risale al 1949. Nello stesso 1949 entra nel nuovo stabilimento, in via Bellinzona, 48, acquistato con fondi dalla famiglia della moglie e che resterà il unico sito produttivo dell'azienda. Nel 1950 fonda a Roma, con un fratello della moglie, l'azienda ArCon - Contemporary Furniture, che commercializza marchi di eccellenza nel settore dell'arredamento e riscuote subito successo, anche sulla stampa, fino a vendere la sua partecipazione alla famiglia motivi. Nel 1962 i titolari gli chiesero di lasciare il negozio di Corso Matteotti, 12, per proprie esigenze commerciali e quindi aprì un nuovo grande negozio, in via della Spiga, 23, su progetto dell'arch. Vittoriano Vigano. Vinse numerosi premi internazionali, tra cui, nel 1954 e 1955, il Compasso d'oro, con i modelli 559 e 1055. Nel dicembre 1973, anno in cui vinse la medaglia d'oro alla XV Triennale, vendette l'azienda, oggi non più operativa. Morì il 6 marzo 1985, colpito da un ictus cerebrale.

ID: 70455-1724215022-101245

Dettagli sull'oggetto

Black
Trasparente

Colore

Altro

Materiale

Buono

Condizione

Italiano

Origine

60-70

Periodo

1

Quantità

Misure dell'oggetto

160 cm

Altezza

25 cm

Larghezza

50 cm

Profondità

12 Kg

Peso


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