Dipinto fiammingo Rinaldo e Armida, '600
Grande quadro fiammingo della prima metà del XVII secolo. Dipinto ad olio su tela raffigurante la storia d'amore tra Rinaldo e Armida raccontata nella Gerusalemme Liberata, il più importante poema epico di Torquato Tasso. Opera attribuibile ad un seguace contemporaneo di Antoon Van Dyck (1599-1641) in quanto il quadro si ispira all'originale del grande maestro oggi esposto al Louvre di Parigi. I due protagonisti sono adagiati in un paesaggio idilliaco e circondati da splendidi amorini. Armida ha ammaliato Rinaldo grazie ad uno specchio magico ma anche lei si innamorerà dell'eroe. Il soldato rinuncia ai suoi doveri di crociato ma sopraggiungono i suoi compagni d'arme che gli riveleranno che è sotto un incantesimo e lo riporteranno tra le schiere cristiane. La ricchezza dei panneggi, l'abbondanza di figure e la vivacità dei gesti donano dinamismo alla composizione e accentuano la dimensione teatrale dell'opera. Cornice del XX secolo in legno intagliato, laccato e dorato, con alcuni segni del tempo. Opera già restaurata con rintelo, sostituzione del telaio e ripresa del colore in piccoli punti. Nel complesso in buono stato conservativo. Luce dipinto H 153 x L 120 cm.
ID: 2102-1746795539-123636
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