Ceramica e gesso smaltati. Sotto la base è presente etichetta adesiva identificativa dell'artista.
L'opera appartiene alla produzione degli anni 1990 -2000 dell'artista Walter Guidobaldi, in arte Wal, ed in particolare al ciclo dei putti, sculture a tutto tondo, di marmo, bronzo, resina o di terracotta, monumentali oppure di piccolo formato, in cui i protagonisti sono dei putti-monelli intenti a esibirsi in giochi di destrezza.
Wal si inserisce, a partire dagli anni '80, nella pattuglia dei Nuovi-nuovi, artisti connotati da una leggerezza ludica, quasi degna di Palazzeschi, e dal recupero del colore, dell'immagine e della manualità, per reagire così al clima troppo "freddo", intellettualistico, che si era stabilito negli anni Settanta intorno alle poetiche del cosiddetto "concettuale".