Olio su tela. Scuola napoletana del XVIII secolo.
L'opera deriva da quella realizzata da Francesco Solimena, ripresa ripetutamente nei secoli prima dalla sua stessa bottega poi da altri artisti anonimi.
Questa copia è peraltro raffigurata specularmente rispetto all' originale, e su tela rettangolare, seppur inscritta in un ovale come nell' originale.
La rappresentazione allegorica del continente americano lo vede proporre solitamente nella figura di una donna, nuda o seminuda, armata di arco e frecce, con una corona di piume esotiche sul capo, affiancata da un animale esotico, in questo caso un pappagallo, nell'atto di sottomettere un uomo sdraiato a terra, probabilmente un indigeno.
Il dipinto è stato in passato sottoposto a restauro e ritelatura.
È presentato in cornice in stile.