La poltrona FD 137/1 è stata progettata nel 1953 dal famoso designer danese Finn Juhl per la manifattura France & Daverkosen, che ha cambiato nome in France & Søn nel 1957. Questa poltrona si distingue per la sua forma e proporzioni minimaliste, che riflettono l'influenza dell'architettura giapponese, in particolare gli elementi orizzontali e le strutture dei templi, che contribuiscono al carattere equilibrato della poltrona.
Di conseguenza, le poltrone "Japan" sono oggi percepite come un classico esempio di design modernista basato su una chiara combinazione di linee semplici e artigianalità. Dal tono minimalista, con una struttura in teak naturale, fermi in ottone e profili espressivi e aperti, si adattano bene al canone del design scandinavo della metà del XX secolo.
Finn Juhl (1912–1989) è stato un architetto e designer danese, uno dei principali fondatori del Modern danese. Il suo lavoro ha contribuito allo sviluppo del design del mobile moderno in Danimarca e oltre. Juhl studiò architettura e negli anni '40 iniziò a progettare mobili che combinavano forme organiche con una sottile leggerezza dei dettagli. Una caratteristica del suo lavoro è l'idea di separare gli elementi portanti dalla zona salotto, un concetto evidente anche nel design "Japan". Nel corso degli anni collabora con diversi produttori e il suo lavoro è presente in mostre internazionali e cataloghi di design.
France & Son è un'azienda di mobili danese attiva nella metà del XX secolo che ha collaborato con molti designer del movimento moderno danese. Negli anni '50 e '60 l'azienda produsse un'ampia varietà di modelli di mobili, sia in serie limitate che in scala maggiore, realizzando progetti di architetti e designer come Finn Juhl. L'azienda, inizialmente conosciuta come France & Daverkosen e dal 1957 circa come France & Son, contribuì alla divulgazione del design scandinavo attraverso esportazioni e pubblicazioni di cataloghi. A questo periodo di esistenza della France & Son risale la produzione dei modelli della serie "Japan", compreso l'FD 137/1.
Questa coppia di poltrone presenta una solida struttura in teak che è stata restaurata in modo professionale e accurato rimuovendo vecchi rivestimenti, macchie e rifinendo con vernice. Il restauro è stato eseguito da un falegname talentuoso ed esperto con oltre 20 anni di esperienza. A causa di danni, i sedili e gli schienali delle poltrone sono stati rifatti secondo gli originali e poi rivestiti con un tessuto di lana riciclata beige. Grazie a questi trattamenti, la scrivania ha un aspetto splendido e servirà al suo nuovo proprietario per molti anni senza timore di danni o usura dovuti all'uso quotidiano.
Altezza seduta: 36 cm