Scultura in terracotta dipinta in policromia con testa basculante, raffigurante figura di dignitario cinese in posizione assisa nell'atto di stringere con la mano sinistra un tessuto, mentre la mano destra è portata al ventre. La scultura poggia su una base marmorizzata. Lievi perdite di colore e restauro sul copricapo. I magot, omini ritraenti originariamente Pu-Tai, il dio cinese della felicità e dell'abbondanza, nascono nella Cina settentrionale e tra Seicento e Settecento giungono in Europa, dove al pari di tante altre cineserie diventano lo status simbol delle case aristocratiche.
Produzione italiana, XIX secolo.