Opera astratta su carta speciale, realizzata con una tecnica mista che comprende acquerello, tempera diluita e inchiostro. L'opera appartiene chiaramente al movimento astratto ed espressionista tipico dei primi anni Sessanta. Porta una firma (illeggibile) ed è datata 1963. La composizione si distingue per il suo gioco dinamico di segni grafici e strati trasparenti di colore - sfumature di marrone, beige e nero - che formano una struttura complessa e visivamente ricca. Il linguaggio pittorico richiama l'estetica europea, in particolare francese e italiana, dell'Artistics Informel (o astrazione gestuale) e del Tachisme, movimenti emersi negli anni '50 e '60, con affinità con la sperimentazione gestuale di artisti come Emilio Scanavino e Georges Mathieu. Si tratta di un linguaggio che si basa sul gesto spontaneo e sulla consistenza dei materiali, riecheggiando anche elementi dell'Espressionismo astratto americano - pensa a Franz Kline o Robert Motherwell - ma con un tono più lirico e intimo. Particolarmente degno di nota è il tipo di carta utilizzata dall'artista: spessa, compatta, con una grana visibilmente pronunciata e un tatto leggermente rigido. Questo supporto altamente tattile gioca un ruolo fondamentale nel migliorare l'impatto espressivo dell'opera. Lo stato di conservazione è buono, con lievi segni d'età coerenti con l'epoca in cui l'opera è stata realizzata. Dimensioni: larghezza 38 cm (14,9 in), altezza 50 cm (19,7 in). L'opera viene venduta senza cornice, consentendo all'acquirente di scegliere la presentazione che meglio si adatta al suo spazio e al suo stile d'arredamento.