Piccolo dipinto a Olio di ITALO BIGATTI (Brescia) PRIMAVERA 1982.
Italo Bigatti è nato a Lodi il 18 luglio 1933, ma si è stabilito a Brescia ormai da moltissimo tempo. Negli anni Sessanta ha frequentato la prestigiosa "Bottega" di Franco Bertuili a Brescia, un punto di riferimento per il figurativismo locale. Successivamente ha perfezionato la sua tecnica negli studi di Alberto Bizzai e del professor Ramorino. Ha esordito con la sua prima mostra personale a Brescia nel 1974 (presso la Galleria d'arte del Carro). Da quel momento è stato molto attivo, partecipando a numerosi concorsi e manifestazioni non solo a Brescia, ma anche a Roma, Napoli, Bergamo e Borgosesia.
"Primavera" (1982). Bigatti è noto per essere un pittore "fine ed elegante", capace di trattare i soggetti della natura con una mano estremamente delicata. La Tecnica del 1982: In quegli anni, la sua pittura era caratterizzata da una resa atmosferica molto curata. Il tema della "Primavera" è perfetto per la sua sensibilità: l'uso di pennellate materiche per i fiori (come quelle che vedi sulla tua tavola) era il suo modo di dare vitalità e luce al paesaggio. Oltre ai paesaggi primaverili, è conosciuto per le sue vedute alpine e collinari (come la famosa serie sulla Pineta di Monte Baldo), sempre eseguite con un realismo poetico molto apprezzato dai collezionisti lombardi.
Curiosità e Valore
Il fatto che l'opera sia firmata e datata sul retro, con l'indicazione del titolo, conferma la cura che Bigatti metteva nella catalogazione dei suoi lavori. Le sue "tavolette" degli anni '80 sono molto ricercate a livello locale proprio per la loro capacità di arredare con una luminosità "fresca" e mai pesante.
Avere un Bigatti del 1982 significa possedere un pezzo di storia della pittura bresciana del secondo Novecento. È un quadro che dialoga molto bene con la tradizione dei "pittori della realtà" del territorio.