Questa scultura di luce fa parte della mia linea "Materia" e rappresenta un'esplorazione profonda del legame tra la terra e la forza della natura. L'argilla cruda, modellata a mano, non cerca la perfezione della forma, ma si lascia guidare dal ricordo delle intemperie: è la rappresentazione di foglie che si aprono e si piegano sotto l'azione del vento, del freddo pungente e del calore del sole.
In questo pezzo, ho voluto catturare il flusso naturale delle stagioni. La forma organica non è statica, ma sembra muoversi seguendo i ritmi degli elementi che la circondano. Quando la luce attraversa le fessure e le porosità del materiale, ne esalta la texture grezza e vibrante, trasformando l'ambiente in uno spazio intimo e scultoreo. È un’opera unica, nata nel mio laboratorio ad Agliana, dedicata a chi desidera un oggetto che non sia solo design, ma una testimonianza tangibile della resilienza e della poesia della natura.