Rara coppia di lampade da tavolo scultoree in travertino disegnate da Giuliano Cesari per Nucleo, divisione Sormani SpA, Italia, intorno al 1971. Rara coppia di lampade da tavolo in travertino attribuite a Giuliano Cesari e prodotte dalla Nucleo, divisione della Sormani SpA, nei primi anni Settanta. Realizzate in travertino massiccio, queste lampade rappresentano un ottimo esempio della ricerca formale sviluppata nel design italiano dell'epoca, dove la pietra naturale veniva lavorata come vero e proprio materiale scultoreo. Il volume cilindrico viene svuotato, creando un raffinato gioco di spazi pieni e vuoti che nasconde parzialmente la sorgente luminosa e genera una luce calda e diffusa. Le superfici mantengono la porosità naturale e le variazioni di colore tipiche del travertino, elementi che rendono unico ogni esemplare. La forma essenziale e architettonica richiama il dialogo tra modernismo italiano e sensibilità brutalista che caratterizzò alcune delle produzioni più interessanti di Nucleo, divisione della Sormani SpA nei primi anni Settanta. Coppia decorativa dalla forte presenza scenica, ideale per interni moderni, contemporanei o collezioni dedicate al design italiano del XX secolo. Giuliano Cesari è uno dei designer italiani che hanno collaborato con Nucleo, divisione di Sormani SpA tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio degli anni Settanta, contribuendo allo sviluppo di una collezione di illuminazione caratterizzata da una forte ricerca plastica sui materiali lapidei. La sua produzione è riconoscibile per: l'uso del travertino massiccio; le geometrie essenziali; i volumi scavati; la luce indiretta; il dialogo tra brutalismo e minimalismo italiano. Molti dei suoi progetti sono oggi ricercati sul mercato internazionale proprio perché rappresentano uno dei migliori esempi dell'uso del marmo nel design italiano dell'epoca.