Il dipinto Signora con tamburello è una composizione decorativa creata nello spirito del linguaggio artistico di Alexander Porfyrovych Archipenko (1887–1964) e dell'estetica del cubismo sintetico.
Questa interpretazione successiva rivela l'immagine metafisica di una donna con un tamburello attraverso la combinazione di una figura femminile geometrizzata e di un paesaggio urbano balneare stilizzato. La composizione si basa sull'interazione di piani cromatici, linee ritmiche e forme architettoniche astratte, dove la realtà circostante si trasforma in un sistema decorativo di forma, colore e spazio.
Il caldo splendore del sole, la vista lontana del mare e i contorni generalizzati del paesaggio urbano creano un senso di realtà sottolineando al tempo stesso la natura simbolica dell'immagine. La figura femminile è percepita come una forma plastica che combina un motivo musicale, un movimento e un'espressione emotiva interiore.
L'opera riflette l'influenza dell'estetica artistica di Archipenko e delle tradizioni dell'avanguardia europea del XX secolo, dove la geometrizzazione cubista della forma, l'espressione decorativa e una nuova percezione dello spazio divennero elementi fondamentali nello sviluppo del linguaggio artistico modernista.