Splendida pala d'altare raffigurante "La disputa di Gesù con i dottori del tempio". Si tratta di un'opera di ragguardevoli dimensioni eseguita ad olio su tela. Si coglie nella pittura un'efficace soluzione dei comparti architettonici e decorativi, con un impianto delle figure ottimamente costruito. Si possono osservare chiari riferimenti alle soluzioni formali dei pittori della seconda metà del XVI secolo cremonese. L'opera è riconducibile a Sigismondo Francesco Boccaccino e collocabile nel periodo che va fra il 1677 e il 1680.
Si è a conoscenza di una lettera che lo stesso Boccaccino così scrisse:
"Avanzandomi nell'animo mi portai nella chiesa di santa Margherita in Cremona tutta dipinta dal famoso Giulio Campi et ivi ispirandomi copiai gli quadri d'altare in grande, commissionatomi dall'illustrissimo Signor Conte Ludovico Schizzi".
Questa fondamentale testimonianza, mette in luce l'aver meditato sugli esemplari architettonici dipinti dal suo maestro proprio in San Sigismondo, dove il Boccaccino aveva lungamente disegnato, mettendo in opera quelle geniali congerie stilistiche che in seguito avrebbe saldato alle proprie esperienze romane.
Le pala misura 245 x altezza 300 cm.