Olio su tavola. Firmato e datato in basso a destra, con scritta "A Aet. Sua XXVIII A.D. MCMXXXIX\ (All' età di 28 anni, anno 1929). L' artista bergamasco Giulio Vito Musitelli fu ritrattista, paesaggista, e personalissimo e sensibile pittore della vita contadina. Questo autoritratto si inserisce nella sua ampia produzione ritrattistica caratterizzata da una semplificazione e una fissità dello sguardo, quindi dell' immagine, tipiche di Novecento, il movimento artistico nato a Milano nel 1922 che promosse il ritorno all' ordine dell'arte classica. Le scelte cromatiche accese, pur derivando spesso da tonalità più cupe, riflettono invece l'influenza della scuola pittorica bergamasca del tardo Ottocento. L'opera è presentata in cornice in stile.