Una monumentale scultura in bronzo di un autore, realizzata da Paul Chevré, eminente maestro franco-canadese della scuola accademica a cavallo tra il XIX e il XX secolo. La composizione raffigura un giovane nudo in un momento di intenso movimento, che cerca di separare due galli da combattimento impegnati in una lotta furiosa.
La figura del ragazzo è concepita in maniera antiquata. La modellazione del busto rivela una struttura anatomica precisa e un trattamento raffinato della superficie. Il contrapposto esalta la sensazione di un gesto fugace catturato nel bronzo. La diagonale formata dalle ali tese e dai colli estesi dei galli taglia la linea del corpo e il drappeggio attorno ai fianchi, creando un potente ritmo drammatico all'interno della composizione.
Il contrasto tra la superficie liscia del corpo giovanile e la resa strutturata delle piume produce un'espressiva interazione di luce attraverso la nobile patina scura. La base è trattata in maniera naturalistica e rafforza la tensione dinamica del gruppo scultoreo. L'opera dimostra la maturità del linguaggio dell'artista e corrisponde agli ideali estetici della Belle Époque.