Si tratta di un tavolino da gioco "a libro". La struttura è concepita per essere versatile: posizionato contro una parete funge da elegante piano d'appoggio o consolle; una volta aperto, raddoppia la superficie utile trasformandosi in un perfetto piano d'appoggio quadrato per il gioco o la conversazione.
Stile e Cronologia
Il mobile sposa interamente i dettami dello stile Luigi XVI, collocandosi cronologicamente nell'ultimo quarto del XVIII secolo (circa 1775-1790). L'estetica abbandona definitivamente le linee sinuose del barocchetto/Rococò in favore di un rigore geometrico neoclassico, evidente nella linearità del fascione e nella caratteristica forma delle gambe.
Caratteristiche Strutturali e Decorazione Il Piano (Intarsio ed Ebanisteria)
Il piano d'appoggio è il fulcro decorativo del mobile ed esibisce una raffinata maestria nell'arte della tarsia lignea:
Il rosone centrale: Presenta un medaglione circolare intarsiato a foggia di umbella o parasole geometrico (o motivo a raggiera/girandola), realizzatoin legno di bosso con i contorni scuriti con la tecnica della sabbia rovente per creare un effetto chiaroscurale e prospettico di grande profondità. Il rosone è idealmente diviso in due parti perfette per consentire l'apertura a libro.
La disposizione delle venature: L'impiallacciatura di fondo (in legno di noce) è disposta "a spina di pesce" , creando un dinamismo geometrico che converge verso il centro.
Le bordure: Il perimetro del piano e del fascione è delimitato da filettature geometriche a spina di pesce e a nastro, tipiche del repertorio neoclassico, che incorniciano elegantemente le riserve principali.
Il Sostegno
Le Gambe: Il tavolino è sorretto da quattro gambe slanciate a tronco di piramide invertito (le classiche gambe a spillo). Sono arricchite da una filettatura longitudinale che ne accentua lo slancio e la verticalità.
Il Fascione: Sotto il piano, il fascione presenta una fascia lastronata e filettata in perfetta continuità stilistica con il resto del mobile.
Dimensioni: 75 x 37, altezza 74 cm.