Olio su tela di Gianni Gentile Uguccione datato 1980. 42 x 54 cm. In buono stato. Qualche segno di scrostura dell'olio.
Pittore e artista contemporaneo, nasce a Ricadi (Catanzaro) il 9 aprile del 1939 e muore il 19 marzo del 2005 a Bova Marina (Catanzaro). Dal 1957 viveva e lavorava a Milano in via Pier Caponi 5, dopo aver interrotto gli studi universitari per dedicarsi completamente alla pittura. Ha partecipato a moltissime rassegne nazionali ed internazionali ottenendo premi e riconoscimenti.
E‘ una pittura, quella di Uguccione, nuova, straordinariamente nuova; eppure essa rappresenta la sintesi di una visione classica e moderna del mondo. A ciò Uguccione è unito con una sapiente ricerca cromatica dove le masse di colore vengono fuse e si rincorrono incessanti per esprimere il mondo dell’artista proteso verso un dinamismo immediato, di rara forza. E' la chiave di questa interpretazione straordinaria del mondo, Uguccione l'ha trovata nei suoi profili, questi profili eretti, protesi quasi ad accogliere suoni e colori del mondo ed a trovare così l'essenza intima. E‘ quindi quella di Uguccione una ricerca continua, appassionata, che a volte sembra acquietarsi in momenti estatici, a volte si esprime in una plasticità aggressiva, quasi violenta.
A tutto ciò forse non estraneo il fatto che Uguccione sia un uomo del sud, della natia Calabria, la Magna Grecia dei suoi padri, gli è rimasto il gusto per un mondo essenziale, a volte sognante spesso inquieto e la trasfigurazione pittorica che Uguccione ne fa non poteva che esprimersi in questo scoppio di colori, in questi profili femminili forse la madre terra stessa, in quelle pause raccolte li dove il colore si addensa e si scurisce. Eppure la ricerca dell’artista, il suo mondo a volte drammatico, a volte sognante o appassionato o sensuale, non e mai disperato.