Vaso realizzato in Cecoslovacchia a marchio Barovier e Toso B.A.G, databile agli anni ’90 del XX secolo.
E’ un manufatto in vetro soffiato lavorato con la tecnica dell’incamiciatura, che prevede l’immersione di un vetro già in lavorazione in un crogiolo contenente vetro di colore diverso, creando così un rivestimento uniforme e prezioso.
La forma è classica: la base è stretta e circolare, il corpo centrale è ampio e tondeggiante, mentre il collo si restringe per poi allargarsi verso l’apertura superiore, creando una silhouette elegante e slanciata.
La combinazione cromatica e la lavorazione conferiscono ai pezzi un aspetto elegante e allo stesso tempo deciso, tipico della produzione artistica degli anni ’90.
La Barovier nasce a Murano nel 1295 e nel 1942 diventa Barovier & Toso, una delle vetrerie più prestigiose e antiche del mondo. Sotto la guida di Ercole Barovier (1889–1974) l’azienda unisce tradizione e innovazione: dai lampadari in stile Liberty a creazioni moderniste come il Pezzato, il Barbarico e l’Oriente. Ancora oggi, la famiglia mantiene il controllo e il marchio è simbolo dell’eccellenza del vetro di Murano.
Ha aperto una filiale in quella che era la Cecoslovacchia (poi Repubblica Ceca) con la serie “B.A.G” (Bohemia Art Glass) La sede ceca si occupava della produzione di vetro artistico soffiato, inclusi oggetti da tavola, vetro per esterni e elementi di illuminazione, in collaborazione con i maestri italiani.