Raffinato vaso in porcellana bianca di forma ovoidale allungata con collo svasato e orlo dorato, appartenente alla tipologia yuchunping (“vaso di primavera”). Il pezzo presenta due anse plastiche traforeate applicate al collo, a forma di nuvola stilizzata o roccia perforata (taihu shi), smaltate in bruno-nero con tocchi dorati — elemento decorativo elegante e di gusto sobrio, coerente con lo stile generale del vaso.
La decorazione si sviluppa su due lati contrapposti con tecnica a smalti policromi tenui su fondo bianco latte, in una palette raffinata di verdi celadon, rosa pallido, bruno di ferro e tocchi di giallo — caratteristica della produzione ceramica cinese di stile qianjiang (浅绛彩), tecnica pittorica sviluppata nella seconda metà dell’Ottocento e proseguita nel primo Novecento.
Il lato principale raffigura una scena di giardino con figure femminili — dame di palazzo o figure letterarie — ritratte sotto un ramo di pruno in fiore (meihua) con gemme rosso porpora, accanto a rocce verdi e fiori. Le figure, rese con tratto fine e delicato, indossano abiti tradizionali nelle tinte del verde e del celeste, in un’atmosfera di quiete e raffinatezza tipicamente letterata. Sullo sfondo compaiono elementi d’arredo quali tavoli, sedute e oggetti da studio.
Il lato opposto è interamente occupato da una lunga iscrizione poetica in caratteri cinesi in stile calligrafico corsivo (xingshu), su più colonne verticali, con sigillo rosso in basso a sinistra — prassi tipica della tradizione pittorica e ceramica qianjiang, in cui testo e immagine si integrano armoniosamente. I versi, di tono elegiaco e lirico, sembrano evocare la bellezza femminile e la natura primaverile, con riferimenti al pruno in fiore, al viso roseo come una pesca (táo huā hóng shàng nǐ sāi hóng miàn) e a immagini di porta e profumo — stilemi ricorrenti nella poesia classica cinese di argomento amoroso e sentimentale.
Stato di conservazione: buono.