Questo tavolo prodotto da Randers Møbelfabrik cambia carattere a seconda di come viene utilizzato. Da chiuso appare compatto, quasi scultoreo, con la forma rotonda che mette immediatamente in evidenza il disegno del piano e la ricchezza del palissandro. Aperto, invece, acquista una presenza diversa: più ampia, più conviviale, più adatta a grandi tavolate.
Il palissandro è probabilmente la prima cosa che cattura l’attenzione. Le superfici scure riflettono la luce in modo continuo, mentre le venature attraversano il piano creando variazioni naturali che rendono il legno particolarmente profondo e materico. È uno di quei materiali che non rimane mai uguale: cambia durante la giornata, cambia a seconda della luce, cambia osservandolo da angolazioni diverse.
La forma contribuisce a rendere il tavolo molto equilibrato visivamente, alleggerendo la presenza importante del materiale. Le due prolunghe permettono poi di trasformarlo facilmente in una configurazione ovale, mantenendo continuità nel disegno e aumentando notevolmente la capacità di utilizzo.
È uno di quei tavoli che riescono a essere contemporaneamente eleganti, solidi e molto semplici da vivere quotidianamente: una qualità che spiega bene perché molti tavoli danesi in palissandro continuino ancora oggi a essere così ricercati.