Queste poltrone hanno una presenza che si nota subito. La struttura in teak rimane leggera e molto elegante, mentre le proporzioni generose di seduta e schienale fanno capire immediatamente che il comfort è una parte importante del progetto, non qualcosa di secondario.
Il contrasto tra il teak e il nuovo rivestimento giallo è probabilmente la cosa che colpisce di più: il legno rende il disegno caldo e naturale, mentre il tessuto aggiunge personalità e rende l’insieme più contemporaneo, luminoso e meno prevedibile.
La seduta è profonda, morbida e particolarmente accogliente. Sono poltrone che riescono a essere molto comode senza diventare visivamente pesanti, mantenendo quella leggerezza tipica di molti progetti ben riusciti del periodo.
Inserite in un living, in una zona conversazione o accanto a una libreria, hanno quella qualità rara di alcuni arredi: riescono contemporaneamente a riempire lo spazio e ad alleggerirlo.